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November 09
Ricordi quando ho detto che non sapevo niente sull'amore?Non era la verità...so molto sull'amore, l'ho visto! L'ho visto nascere per secoli e secoli.Era l'unica cosa che rendeva il tuo mondo sopportabile... Tutte quelle guerre,le falsità,il dolore,l'odio che tentava a posare lo sguardo altrove in eterno. Ma il vedere come l'umanità si arrende all'amore...si possono setacciare gli angoli più remoti dell'universo senza trovare una cosa altrettanto meravigliosa! Perciò si,certo,io so che l'amore è incondizionato,ma ho imparato che può essere imprevedibile,inaspettato,incontrollabile,insopprimibile e molto facile da confondere con l'avversione e...quello che cerco di dirti è che credo di amarti ,il mio cuore è come se ora il mio petto non lo potesse più contenere, è come se ormai non appartenesse più a me ma fosse tuo e se tu lo volessi in cambio io non ti chiederei niente,niente preziosi,niente doni o manifestazioni di grande devozione,niente,vorrei solo sapere che mi ami...è il tuo cuore in cambio del mio.
...Nessuno vive in eterno tranne chi possiede il cuore di una stella...
October 13
Francesco e Daniele. Il giallo e il rosso
DANIELE LO MONACO
E' un po’ come quella bellissima pubblicità. In fondo, siamo liberi sempre di scegliere tra ciò che la vita ci suggerisce, spinti magari dal nostro anticonformismo, dalla nostra specificità, o anche solo dalla nostra leggerezza. L’abbiamo fatto tra uno sport e un altro, appassionandoci al calcio più che ad altri, e tra una squadra e un’altra, sposando la Roma senza alcuna incertezza; ma poi non chiedeteci anche di scegliere tra una bella storia d’amore e una nuova avventura. Perché come quella station-wagon che resta al bivio con le quattro frecce lampeggianti, anche noi, se dobbiamo scegliere tra Totti e De Rossi, ci fermiamo a guardare, e lì restiamo magari per sempre: certe contrapposizioni lasciamole ai laziali. Sono loro che possono usare certi argomenti solo per affossare l’uomo che più nella loro storia di tifosi li ha fatti soffrire. Perché, se ci pensate, viver da laziali nell’epoca di Totti dev’essere frustrante. Ecco perché non l’hanno mai digerito. Ecco perché, oggi, sono loro, nei loro contesti, nelle loro radio, nei loro teatrini, a rilanciare il dibattito: De Rossi sì che è degno di essere un capitano, non Totti. E il bello (bello?) è che dalla nostra parte non si leva l’unica risposta possibile: ma pensate ai vostri, di capitani, e pensate a difenderli, pure, visto che ve ne vendono uno all’anno. No. Si trova persino qualche romanista che da un po’ di tempo a questa parte ha imparato la canzonetta: «De Rossi mi rappresenta al cento per cento. Io da Totti certe frasi non le ho mai sentite». E’ il gusto della contrapposizione, tipico dei poveri giorni nostri, giorni nei quali di calcio si parla e basta. Non si pratica, non si studia, non si guarda (non dal vivo, almeno). Si vede in tv, il tempo strettamente necessario per trovare argomenti polemici, e poi se ne discute per tutta la settimana, solo con sterili contrapposizioni infarcite di premesse autoriferite come «da tempo sostengo», «sono stato il primo a dire che», «come avevo detto quando non lo diceva nessuno». Eccolo, dunque, il nuovo, ricercatissimo primato del calcio parlato. De Rossi è meglio di Totti. Forza: e voi, a chi volete più bene, a mamma o a papà? E, se avete figli, sceglietene uno, e scordatevi l’altro. Come se l’amore non si possa duplicare, come se la gioia non possa raddoppiare, come se la passione non possa riprodursi, come se dentro una nuova avventura non ci fosse sempre l’embrione di una bellissima storia d’amore. Scegliete voi, se ne siete capaci, tra questi due fantastici rappresentanti di un’idea e di una filosofia di vita. Per chi è profondamente romanista, e magari anche profondamente romano, Totti e De Rossi sono le due facce della stessa medaglia, sono profili della stessa faccia, sono Romolo e Remo, sono loro e siamo noi. Sono quel che sogniamo, sono Rugantino e Pasquino, sono Belli e Trilussa, il Conte Tacchia e il Marchese del Grillo, piazza Navona e piazza del Popolo. Sono il giallo e il rosso, sono il cielo e il mare, il sole e la luna. Sono nostri e siamo loro. Scegliete voi, solo per correr dietro ai luoghi comuni di una provenienza di quartiere, di una pseudoappartenenza politica, di una modalità di pensiero. Scegliete voi, solo perché uno adesso gioca e l’altro no, come succedeva quando uno segnava e l’altro no, quando uno firmava e l’altro no, o come quando si rilassava per la pancia piena e l’altro no. Scegliete voi che amate giudicare, e cercate il male degli altri per attenuare la pesantezza del vostro. Scegliete voi che non capite quanto siano in sintonia, in campo e fuori dal campo, quanto rappresentino uno il completamento dell’altro, quanto siano idealmente tenuti insieme da una fascia di capitano che meriterebbe anch’essa di essere clonata, perché la Lega dovrebbe riconoscerci una deroga per avere due capitani. Scegliete voi che ne vedete uno per volta in azzurro, e vi siete già dimenticati che l’ultima volta che hanno giocato insieme ci hanno portato sul tetto del mondo. Scegliete voi, che quando torneranno ad abbracciarsi felici dopo un gol, sarete davanti alla tv a cercare altri argomenti per polemizzare. Noi romanisti, quel giorno, non avremo tempo per parlare. Noi saremo lì, soffocati in quell’abbraccio, con le quattro frecce lampeggianti, decisi nell’indecisione.
"Il Romanista" 13 ottobre 2008
July 12
Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini
RECLAME
né al denaro, né all'amore, né al cielo? Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa, delle corse di tanti anni fa nel Boschetto di Clary, di ciò che Abe Lincoln disse una volta a Springfield.
RECLAME
piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggeri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione.
RECLAME
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse e sportelli abbassati. È l'ora. Forse gli automi hanno ragione. Come appaiono dai corridoi, murati! . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
- Presti anche tu alla fioca litania del tuo rapido quest'orrida e fedele cadenza di carioca? -
RECLAME
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
RECLAME
E spento infatti ero da poco,
disfatto in poche ore.
Ma quello vidi che certo
non vedono i defunti:
la casa visitata dalla mia fresca morte,
solo un poco smarrita
calda ancora di me che più non ero,
spezzata la sbarra
inane il chiavistello
e grande un'aria e popolosa attorno
a me piccino nella morte,
i corsi l'uno dopo l'altro desti
di Milano dentro tutto quel vento.
Noi italiani abbiamo nella coda il veleno dell'avverbio dubitativo.
June 10
A DONADO' MA CHE CAZZO FAI?!?!?
ci stavano le m&m che ti cantavano la marsigliese accanto non te ne sei accorto?
e de rossi in panchina?
e ambrosini in campo?
ti piace martellarti sulle palle...
De Rossi ch'al cor gentil ratto s'apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
ciao Donadò...
April 22
GOD BLESS AMERICA
GEORGE SOROS
AMERICA' FACCE TARZAN!!!!
April 06
IL CAST DI TWILIGHT UFFICIALE...
Isabella (Bella) Swan > Kristen Stewart. Americana, classe 1990. Dove l’avete già vista? In Il bacio che aspettavo, con Meg Ryan e Adam Brody.
Edward Cullen > Robert Pattinson. Inglese, classe 1986. Dove l’avete già visto? In Harry Potter e il Calice di Fuoco (Cedric Diggory).
Jacob Black > Taylor Lautner. Americano, classe 1992. [NON CONFERMATO]
Alice Cullen > Ashley Green.Americana, classe 1987.
Esme Cullen >Elisabeth Reaser. Americana, classe 1975.
Rosalie Cullen > Nikki Reed. Americana, classe 1988. Dove l’avete già vista?? E’ Sadie, l’amica di Ryan in The O.C. ma anche la “ragazza cattiva” del film Thriteen, 13 anni.
Carlisle Cullen > Peter Facinelli. Americano, classe 1973.
Jasper Cullen > Jackson Rathbone. Americano, classe 1984.
Emmet Cullen > Kellan Lutz. Americano, classe 1985.
James > Cam Gigandet. Americano, classe 1982. Dove l’avete già visto?? Era il fidanzato ribelle di Marissa in The O.C. ed è lui che ne provoca la morte in un incidente d’auto.
Victoria > Rachelle Lefevre. Canadese, classe 1978.
Charlie Swan > Billy Burke. Americano, classe 1966.
Sarah Clarke > Renée. Americana, classe 1972.
IL CAST DI TWILIGHT SECONDO ME..
Isabella (Bella) Swan > Kristen Stewart non mi convince anche se ci può stare...in alternativa Sophia Bush la Brooke di one tree hill.
Edward Cullen > Robert Pattinson bocciato!!!Le ragazze vorrebbero Gaspard Ulliel io in alternativa propongo Chace Crawford già visto in Gossip Girl.
Jacob Black > non saprei..forse Tobey Maguire travestito da indiano..nessuno ha la faccia da eterno migliore amico più di Spider man...
Alice Cullen > Ashley Green la confermiamo anche se è una parte che alla mia cara Katherine Heigl starebbe sù uno spettacolo!!
Esme Cullen >Forse Kelly Carlson ma anche la Reaser può passare.Alicia Silverstone anche..
Rosalie Cullen > Per Rosalie Ashley Scott tutta la vita.
Carlisle Cullen > Peter Facinelli. Americano, classe 1973 può andare bene..
Jasper Cullen > Per Jasper ed Emmet propongo i fratelli "Supernatural"...Jensen Ackles e...
Emmet Cullen > Jared Pedalecki.....
James > Cam Gigandet. Americano, classe 1982. James e Victoria vanno bene si possono confermare..
Victoria > Rachelle Lefevre. Canadese, classe 1978.
Charlie Swan > Billy Burke. Americano, classe 1966.Charlie e Renee pure...
Sarah Clarke > Renée. Americana, classe 1972.
Informazioni di servizio per chi ancora non ha letto i libri e vuol saperne di più...i 3 libri di Stephenie Meyer "twilight" "New moon" ed "Eclipse" sono pubblicati in italia dalla casa editrice Fazi..di twilight è disponibile anche la versione tascabile a 9.90 euro(Alla libreria della stazione termini sono posti subito a sinistra dell'entrata lato biglietteria).
Per gli abbonati ad "Euroclub" il secondo della serie "New moon" è in offerta con "la leggenda di Beowoulf" e "Brutti" a 9.90 euro!!!P.s "Brutti" non è niente male..
Il quarto libro della serie "Breaking dawn" uscirà in America ad agosto...
In "Twilight" è Bella a narrare la storia, la Meyer sta preparando "midnight sun", Twilight narrato dal punto di vista di Edward.Il primo capitolo si può leggere sul sito della Fazi editore, è un file pdf.
April 02
PIU' DI IERI E MENO DI DOMANI
...FORTISSIMAMENTE ROMA... March 13
"Ho visto cose che voi umani non potete immaginare... candidati che combattono col volto in fiamme al largo dei bastioni di Veltroni. E ho visto i raggi B(erlusconi) balenare nel buio vicino a "Porta a Porta" con Mannheimer. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia ... È tempo di morire. Dal ridere? "
Ispirato da un lettore, ho cambiato qualcosa nel celebre addio del replicante Roy Batty in "Blade Runner" (www.youtube.com/watch?v=ZQcUS4chhc4). Un po' di fantasia è necessaria, per non farsi prendere dello scoramento elettorale. In Italia, infatti, non girano solo i replicanti. Segnalo un fenomeno meno insolito, ma più inquietante: la privatizzazione. Non quella che piace a "The Economist", però.
La privatizzazione in cui siamo bravi è un'altra: prendere qualcosa che è di tutti, e farlo nostro. Per sempre o per un po': dipende.
Prendiamo la politica. Il Popolo delle Libertà (Pdl) è il risultato di un'acquisizione (Forza Italia assorbe Alleanza Nazionale, e cambia nome). Chi è il presidente e ammistratore delegato lo sappiamo bene: il centrodestra, dal 1994, è un affare privato di Silvio Berlusconi. Candidato per la quinta volta alla guida del Paese, ideatore di una legge elettorale che lo rende onnipotente nella formazione delle liste. Senza nulla togliere al fascino e all'abilità del personaggio, non c'è dubbio che siamo di fronte a un caso clamoroso di privatizzazione politica, senza uguali al mondo.
Nel centrosinistra va meglio? Be', per arrivare a Walter Veltroni ci sono state le primarie, ma somigliano a quelle americane come Little Tony somiglia a Elvis Presley. La privatizzazione, qui, assume un'altra forma. Siccome è il turno di Walter Veltroni (c'è stato quello di Prodi, di Rutelli, di D'Alema), nessuno osa fargli ombra. Risultato: il Partito Democratico, che avrebbe bisogno di tutto l'aiuto possibile, rinuncia ai suoi campioni. Dove sono Illy, Soru, Penati, Errani, Cacciari? In quale sgabuzzino è stato chiuso Chiamparino, uno dei pochi capace di prendere voti al nord?
La politica privatizzata non sorprende perché tutta l'Italia è privatizzata. Pensate al mondo accademico: i professori, salvo eccezioni, ritengono che la cattedra gli appartenga, e si scelgono collaboratori e successori (spesso tra i parenti), alla faccia dei concorsi. Guardate il mondo giudiziario: i tribunali sono spesso dominati da una persona, che diventa padre-padrone di qualcosa che non è suo. Osservate cosa accade nelle società di calcio: i presidenti sono guru, papà, vati e mecenati. Studiate il mondo delle comunità religiose, e quei sacerdoti cui Candido Cannavò ha appena dedicato un libro ("Pretacci. Storie di uomini che portano il Vangelo sul marciapede", Rizzoli). Ce ne sono di ottimi, di buoni e di discutibili. Hanno in comune un egocentrismo pari all'altruismo. Se va bene, abbiamo un santo. Se va meno bene, un don Gelmini.
Così dovunque: pensateci.
Dal Corriere della Sera di giovedì 13 marzo 2008
Comunicazione/ Politica e tv, i nuovi linguaggi visti da Carlo Freccero: "Bravo Veltroni, Obama mi spaventa"
Il pre-testo è stata la presentazione dei palinsesti di RaiSat. Il testo è stato Lui stesso, Carlo Freccero, per un giorno tornato il Situazionista dei tempi andati. O forse lo è sempre stato, solo che se ne era persa la memoria perché mancava dai prosceni televisivi da ben cinque anni e mezzo. La scorsa settimana a Milano indossando la casacca di presidente di RaiSat si è presentato carico di energia. E allora, tra una puntura di spillo (“Io che sono uno studente di teologia non leggo più L’Osservatore Romano, ma Il Foglio…”) e una scherzosa provocazione ai giornalisti (“Su fatemi domande scomode, fatemi divertire, non voglio annoiarmi”) si è esibito in un crescendo di battute su tutto lo scibile mas mediale per poi inevitabilmente arrivare a parlare di politica, una delle passioni di questo personaggio per qualcuno “matto da legare”, ma da tanti amato per la sua intelligenza e competenza in materia di comunicazione. Il professor Carlo Freccero da quindi i voti alla campagna elettorale italiana (e anche americana) in questa intervista che ha concesso in esclusiva ad Affari.
Partiamo dal Pd: secondo lei il Centrosinistra ha finalmente imparato a comunicare con i cittadini? Veltroni l’Americano sta imprimendo una marcia in più a questa campagna elettorale? "Sì, direi che Veltroni sta facendo bene, a livello di comunicazione ha dato una svolta al Pd".
Allora c’è qualche possibilità di recuperare lo svantaggio nei confronti di Berlusconi? "Boh… attenzione, la politica non è solo marketing. E poi c’è un problema, il Paese è fisiologicamente di destra. Certo, Veltroni ha saputo porsi con bravura al centro dell’attenzione e soprattutto si è liberato di quegli elementi negativi che sono sempre stati i punti qualificanti dell’agenda di Berlusconi: i comunisti, Prodi, etc. Inoltre ha imbastito un discorso che punta sul futuro del Paese. L’Italia, non dimentichiamolo, è anche un Paese depresso".
Quindi Berlusconi potrebbe avere le armi spuntate... "Io starei attento. Guardate che Berlusconi non è ancora sceso in campo. Certo è la quinta volta che si presenta ai blocchi per una campagna elettorale. Perfino Fidel è andato in pensione… E poi oggi in politica funziona molto il discorso legato ai sindaci…"
Cioè? "Berlusconi è un uomo d’azienda e questo è sempre stato il suo vantaggio. Soprattutto in un Paese dove il premier viene percepito come un amministratore del condominio che deve conoscere il territorio, esibire competenze tecniche, etc. Ma attenzione, anche i sindaci sono diventati delle figure pragmatiche, vantano competenze, conoscono i dossier. La mia esperienza come consulente del comune di Genova mi ha fatto scoprire la bravura di questi amministratori delle città".
E’ il momento dei sindaci allora? "Sì, in Veltroni sto apprezzando anche la sua capacità di raccontare, c’è una sequenza narrativa nel suo incedere, è come se avesse scritto un romanzo elettorale che spiega a puntate girando città per città".
Ma la politica e il discorso a essa legato non erano in crisi, per qualcuno addirittura in coma? "L’impolitica ha preso piede ultimamente, è un rischio da non sottovalutare, anche se si tratta sempre di politica. Veltroni ha evitato i tranelli dell’antipolitica, punta sui giovani, sul fare".
Forse è ancora presto per dire che vincerà? "Mah, nonostante Veltroni, alla fine io scommetto sulla vittoria di Berlusconi perché, lo ripeto, il Paese è orientato a destra".
Veltroni-Obama è una novità per l’Italia, ma del vero Barak Obama che pensa? Lo ritiene, come sostengono gli americani, un grande comunicatore, un uomo nuovo della politica Usa? "Francamente Obama mi fa paura, si muove come un santone. Mi spaventa la sua retorica, per me è ancora nella new age della politica".
March 05
"Io ho sempre vissuto contro tutto e contro tutti non soltanto in Fiume d'Italia - affermando e confermando ed esaltando me medesimo. Ho giocato col destino. Ho giocato con gli eventi, con le sorti, con le sfingi e con le chimere. Il vero giocatore di baccarà o d'altri giochi rischiosi e veloci seduto alla tavola verde ha in sé qualcosa del mio sentimento sfrenato; che è la vera nobiltà e la vera bellezza della mia vita lunga."
G.D'ANNUNZIO
February 19
CHAMPION'S LEAGUE
A ROMA N'SE DISCUTE SE AMA
STADIO OLIMPICO
19 FEBBRAIO 2008
A.S ROMA Vs REAL MADRID
VINCERE...E' COME UN COMANDAMENTO...VINCERE
SENZA PERDERSI D'ANIMO MAI
OGGI NON HO TEMPO
.UNICO GRANDE AMORE.
MAGNO BEVO E TIFO ROMA February 10
Chi se le ricorda le notti passate a via Veneto ad aspettare il notturno buttati sul marciapiede davanti al negozio di macchine?
E le prime sere all'Irish a Montesacro?
E quei cazzo di gabbiani a piazza Venezia alla fermata dei bus con quei nuvoloni neri che sembrava un film di Dario Argento?
E i due km a piedi dalla stazione di Prima Porta al campo di calcio cantando i Nomadi?
E quella sera che siamo entrati da Blockbuster e siamo usciti con 4 pizze congelate in mano che il maestro ha cotto in quel forno improbabile?
E quel mercoledì che abbiamo messo due tv in cucina una sintonizzata su Italia-Germania e l'altra su O.C?
E i 2 chili e 250 grammi di pizza da Massimino pizza due al ritorno dalle lezioni di Freccero?
E le Corona?
E quella notte al corso quando con noi ci stavano Nietzche e Neruda?
E quel pomeriggio a piazza di Spagna quando abbiamo visto il tapirone gigante che Staffelli doveva portare a Bonolis?
E quella mattinata nella piazza medesima che abbiamo visto due volte Alena Seredova e l'abbiamo squallidamente ribattezzata "Sederova"?
E quella sera che di ritorno dall'Olimpico dopo Roma-Triestina siamo stati due ore ad aspettare il CotraL?
E il 19 novembre quando durante Roma-Juve mi hanno messo nel settore ospiti e voi eravate in Tribuna a ridere mentre io a Bagdad?
E quando Roma-Juve è finita 4a0 e io ho goduto come 5 maiali messi in fila che non me stava a regge la pompa poi però ho pensato che non te pò venì n'infarto a ventanni e me so tranquillizzato?
E quando siamo andati a vedere 21 grammi a Porta Pia e ci siamo fatti un rum e pera prima di entrare perchè nulla resiste al bersagliere?
E quando siamo andati all'Eurochocolat e alla stazione di foligno per prendere i posti abbiamo fatto salire cicco dal finestrino?
E quando siamo andati al concerto del primo maggio che Toni voleva sentire Biagio siamo rimasti fino all''una de notte ma Biagio era rimasto a casa sua e allora abbiamo girato fino alle tre per trovare una pizzeria con chiamata all'892424 rimasta nella storia?
E luigi che quella notte continuava a chiamare Arianna Elisabetta?
E il treno per Parigi?
E la tappa Pre-natalizia a via Frattina?
E tutte le volte che abbiamo pisciato dietro l'allora Ministero delle infrastruttutre e dei trasporti?
E ilpescecane?
E la notte a Tratevere quando il distributore si fregò il 5 euro di rocco e lo prendemmo a calci mentre passavano i carabinieri?
E la pizza al Cave Canem?
E le 4 americane abbordate a piazza Navona che alla fine le abbiamo portate a casa ma facevamo troppo casino e quella del piano di sotto voleva chiamà "e guardie"?
E la francese che la notte bianca fece la pipì dietro alla smart a via del corso?
E il percorso degli illuminati?
E la domenica a porta portese col giubbino di pelle?
e tante altre storie.....to be continued...
January 24
Eva tesoro mio
sarai pure bella,
alta,
furba,
ma quanto rompi i coglioni pure tu eh.....
January 15
Quanto me mancano i goal de testa de Pruzzo!!!
Magno bevo e tifo roma... November 28
Piove su Roma e nemmeno questo tempo di merda mi consola l'aria si fa...si fa sottile questo amore non vuole morire.
Cade lentamente giù dal cielo come un regalo di marzo nasconde il suo veleno ma amore, tu non mi puoi sentire quest'amore non vuole morire.
Piove sui tetti, le case, le storie di Roma e le mamme rincorrono i figli davanti alla scuola il tempo mi porta via...ma questa e' casa mia il tempo mi porta via...ma questa e' casa mia
Scende lentamente giù dal cielo come un sipario di mare nasconde il mondo intero ma amore tu non la puoi sentire quest'amore non vuole morire.
Piove su Roma e nemmeno questo tempo di merda mi consola l'aria si fa...si fa sottile quest'amore non vuole morire
July 10
9 LUGLIO 2006
BERLINO
ITALIA-FRANCIA
AZZURRI CAMPIONI DEL MONDO........UN ANNO DOPO......
E' ARRIVATO IL TEMPO DELLE MIE VACANZE...
BUONE FERIE A TUTTI..
VOI COSA AVETE FATTO LA NOTTE MUNDIAL??SI ASPETTANO STORIE...
June 15
L'anima mia mandai negli altri spazi i misteri a scoprir ed ella a me tornò così dicendo:
io sono il Paradiso e son l'Inferno. May 30
"Come preferisci le uova al mattino? Strapazzate o fecondate?"
May 19
Ecco perchè adoriamo le ragazze....
1. Loro profumeranno sempre, anche se è solo shampoo
2. Il modo in cui le loro teste trovano sempre lo spazio giusto sulle nostre spalle
3. Come sono carine quando dormono
4. La facilità con la quale si adattano tra le nostre braccia
5. Il modo in cui ti baciano e all'improvviso tutto va bene nel mondo
6. Come sono carine quando mangiano
7. Il modo in cui ci mettono ore a vestirsi ma alla fine ne fanno valere la pena
8. Perchè sono sempre calde anche se fuori ci sono meno 30°
9. Il modo in cui stanno bene con qualsiasi cosa addosso
10. Il modo in cui ricercano i complimenti anche se entrambi sapete che tu pensi che lei sia la più bella cosa sulla terra
11. Come sono carine quando discutono
12. Il modo in cui la loro mano trova sempre la vostra
13. Il modo in cui sorridono
14. Il modo in cui ti senti quando vedi il loro nome sul display del cellulare subito dopo che hai avuto un brutto litigio
15. Il modo in cui lei dice "Non litighiamo più anche se sapete che un'ora più tardi starete discutendo per qualcosa
16. Il modo in cui ti baciano dopo che tu hai fatto qualcosa di carino per loro
17. Il modo in cui ti baciano quando le dici "Ti amo"
18. A dire il vero.... semplicemente il modo in cui ti baciano!!!
19. Il modo in cui cadono tra le tue braccia quando piangono
20. E poi il modo in cui si scusano per aver pianto per qualcosa di così stupido
21. Il modo in cui ti colpiscono e si aspettano di farti male
22. E poi il modo in cui si scusano quando ti hanno fatto male sul serio (anche se noi non lo ammettiamo)!
23. Il modo in cui dicono "Mi manchi"
24. Il modo in cui ti mancano
25. Il modo in cui le loro lacrime ti fanno venir voglia di cambiare il mondo così che non le faccia più male.....Tuttavia non importa se le ami, le odi, desideri che muoiano o sappia che non potresti vivere senza di loro...Non ha importanza. Perchè per una volta nella tua vita, qualsiasi cosa fossero per il mondo, diventano tutto per te. Quando le guardi negli occhi, viaggiando nelle profondità delle loro anime e dici un milione di cose senza il minimo suono, sai che la tua vita è inevitabilmente consumata all'interno dei battiti del suo cuore. Le amiamo per un milione di motivi, nessun foglio di carta potrebbe rendergli giustizia. E' una cosa non della mente ma del cuore.
May 18
La radio sveglia con fiochi barlumi dei suoi cristalli liquidi dice alla stanza che sono le 5 e 48, mentre Bella scivola piano piano dal letto e inizia a vestirsi.
-Vai già via?-
-Devo alzarmi presto se voglio che il mio trasloco qui da te arrivi a buon punto prima di sera.
-...Oh!.
-Scherzo coglione!Già ti vedevi prigioniero di una psicolabile in casa tua eh?Ho solo bisogno di dormire e fuori dal mio letto non ci riesco.Quindi i progetti di convivenza li rimandiamo.Ti senti meglio?
-molto meglio grazie!
Passo il resto del giorno a letto.Verso le sette di sera mi sfiora l'assurdo pensiero di telefonarla. pensiero che scaccio subito, e no, dai.No no.
Arrivo in ufficio abbasso gli occhi sulla tastiera del mio terminale e infilato tra la barra dello spazio e la prima riga di lettere ci sta un biglietto.E' la calligrafia slanciata di Bella:
-
Non te la prendere se ho spifferato.Meglio dire tutto in una volta che ammettere a rate.Se uccidi il mistero uccidi l'interesse.Oggi sarà seccante domani se ne dimenticheranno.
-
In caso te lo chiedessi, non sono arrabbiata perchè non mi hai telefonato, e dunque
-
non cercare di farti perdonare con attenzione e gentilezze improbabili.Rilassati, sei stato a letto con me non mi hai adottato.
-
Hai dei glutei inestimabili.
B.
Neanche finisco di inorgoglirmi del mio inestimabile posteriore, che il nostro capo ci chiama a raccolta.Io potrò anche gingillarmi con futili questioni sentimentali ma gli affari non si fermano......
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